<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1722619457626244084</id><updated>2011-07-29T07:37:27.704+02:00</updated><category term='protezione civile'/><title type='text'>Protezione Civile - Fermo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>alcatraz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1722619457626244084.post-8889478521658185313</id><published>2010-02-23T11:51:00.005+01:00</published><updated>2010-02-23T12:46:45.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protezione civile'/><title type='text'>Lettera aperta alle donne e agli uomini della Protezione Civile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da oltre una settimana, sono diventato oggetto di due diverse  iniziative giudiziarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima, dei giudici del Tribunale di Firenze, che stanno  indagando su di me per capire se sono corrotto, corruttore, amico di corrotti e  corruttori ed anche se, grazie al mio ruolo, in questa veste di amico,  conoscente, sodale con persone disoneste io ne abbia favorite alcune in cambio  di denari, servizi e prestazioni sessuali.&lt;br /&gt;Fin qui la magistratura. Nulla da eccepire a che la  magistratura indaghi su tutti e chiunque, me compreso, perchè è il suo lavoro,  perchè il controllo della magistratura è importante in un sistema democratico,  perchè è giusto che chi commette reati venga indagato, poi se del caso imputato,  giudicato e condannato o assolto.&lt;br /&gt;Discuto, invece, come tutti coloro che si sono  trovati nella situazione nella quale ora mi trovo, sul sostanziale silenzio che  sembra generale consenso che copre la diffusione di carte, registrazioni,  documentazione raccolta dai magistrati a fini processuali, ancora ovviamente  tutta da verificare, che arriva alla stampa e ai media. Su questo fronte si apre la seconda iniziativa giudiziaria di  cui sono oggetto.&lt;br /&gt;Da giorni i giornali titolano non sospetti su di me, ma  certezze, pubblicano intercettazioni usandole non come elementi indiziari ma  come prove di colpe commesse, di fatto dando una immagine complessiva della rete  dei corrotti e corruttori, di cui sarei parte, magari non proprio protagonista,  ma sicuramente parte.&lt;br /&gt;Così a pagina 1 campeggia una mia fotografia e a fianco si  racconta di tizi che ridono tra loro al telefono sulla sciagura in Abruzzo che  darà per certo a loro occasioni di affari. In altra pagina un’altra mia  fotografia accompagna articoli in cui si parla di Tizio e di Caio, delle loro  telefonate, dei loro affari, dei loro comportamenti che li dipingono come  l’ennesimo giro di furbetti malavitosi.&lt;br /&gt;Tutto ciò avviene mentre la magistratura sta ancora,  semplicemente, indagando, per capire se ci siano elementi per trasformare i  sospetti in prove. Il secondo procedimento giudiziario si chiama giustizia  sommaria, si chiama fango gettato nelle pale del ventilatore, si chiama  diffondere illazioni, interpretazioni, accuse, pseudocertezze, precondanne e  stigmate di malavitoso addosso a chi non ha altro strumento per difendersi che  la propria storia, la propria pretesa innocenza, l’inservibile appello alla  verità.&lt;br /&gt;Nei processi mediatici la verità è l’ultima cosa che interessa, si  cercano emozioni, pruderie, notizie sfiziose sui difetti, le debolezze, le  leggerezze, ma soprattutto si cerca e si riesce, gettando fango, di sfigurare il  profilo di ogni persona investita da questa tempesta provocata ad arte.  L’innocente e il colpevole diventano irriconoscibili, sotto la maschera  inzaccherata, e l’accusa trionfante diventa il verdetto: "Sono tutti sporchi uguale!".&lt;br /&gt;Ho provato, in questi giorni, l’angoscia, il senso di  ingiustizia, di devastazione, di perdita totale e senza eccezione delle tante  persone che abbiamo soccorso dopo che le loro case erano state invase da fiumi  di fango.&lt;br /&gt;Ti guardi intorno e vedi che ogni cosa della tua vita è sommersa,  ricoperta da una patina untuosa e maleodorante. Se ti sposti, da lì, incontri lo  sguardo tra la compassione per il disastro, il disappunto per la tua presenza  sporca, un brivido di distinguo, di diversità soddisfatta che separa chi guarda  da chi è stato colpito.&lt;br /&gt;So, per averlo convissuto troppe volte, che chi è vittima di  una catastrofe – in altri tempi avrei detto "naturale o "antropica", e sapete  bene la distinzione; oggi dico azione con intenti distruttivi premeditata e  voluta – ha come primo bisogno di esser tolto dal fango, poi di essere aiutato a  smaltirlo, poi aiutato a pulire ciò che si può pulire e a gettare ciò che si è  rovinato in modo irrecuperabile.&lt;br /&gt;Dopo comincerà il percorso verso il "rientro  alla normalità", che come ho sempre detto non è mai un ritorno, perchè al prima  non si torna mai, ma un viaggio difficile e incerto verso una normalità diversa  e nuova, che bisogna volere e cercare evitando la trappola di immaginare che il  tempo, andando avanti, possa fare il miracolo di tornare indietro.&lt;br /&gt;Il processo della magistratura comincerà quando i magistrati  vorranno e avranno elementi per decidere.&lt;br /&gt;Nei loro confronti, in attesa delle  loro domande e delle loro conclusioni, non ho problemi a passare il tempo per  raccogliere i tanti elementi che possono facilmente dimostrare la mia estraneità  ai fatti.&lt;br /&gt;Il processo mediatico, gestito al di fuori di ogni regola del  diritto, se non quello preteso e finora ottenuto dai giornalisti di essere  liberi di pronunciare sentenze – se non di colpevolezza, di indegnità morale,  cosa ancora più grave – non si può affrontare illudendosi che bastino elementi  di verità a fermare il fango. Il danno c’è stato perchè sono stato oggetto di  voci, dicerie, illazioni, sospetti non dimostrati e non dimostrabili. "La  calunnia è un venticello...": se è arrivata ad essere aria d’opera lirica questa  verità sulla maldicenza e sul giudizio sommario emesso sulla moralità e dignità  di una persona ha storia troppo lunga per trovarmi impreparato.&lt;br /&gt;Come un alluvionato, mi trovo a patire sofferenza, rimpianti,  strazianti ricordi e a misurare con la mente l’abisso che un semplice fatto ha  scavato tra la mia vita normale e questi giorni di pubblico ludibrio, di  autorizzazione data a chiunque di sentenziare su di me e sul mio operato. In più, il fango nel ventilatore e coloro che a secchi  alimentano questa operazione, colpiscono senza alcuno scrupolo non solo la  vittima designata, ma anche tutte le persone che costituiscono la rete dei  rapporti di vita di ciascuno, la moglie, i figli, i parenti, gli amici.&lt;br /&gt;Nel mio caso, anche le migliaia di persone che lavorano nella  Protezione Civile italiana, specie coloro che vi si impegnano da volontari, che  inevitabilmente si accorgono che qualche schizzo di questa tempesta puzzolente  arriva anche sulle loro uniformi.&lt;br /&gt;Allo stato delle cose, non posso che dirvi la mia rabbia, il  mio dolore, la mia sofferenza per questo modo di travolgere tutto in nome di un  preteso diritto a veder chiaro, a scovare i colpevoli e linciarli, sputtanandoli  per toglierli di mezzo.&lt;br /&gt;Questo è il senso dell’operazione contro di me, questa la  causa del malessere e della pena che anche voi vivete. Bertolaso, il nostro Capo, un pezzo di merda così? Come  abbiamo fatto a non accorgercene, come abbiamo fatto a impegnarci con tutte le  nostre energie senza sapere di essere solo figuranti in una commedia dove ben  altri, protetti e coccolati, erano i veri protagonisti di un sistema distorto,  costruito apposta per dare benefici a chi proprio non li meritava".&lt;br /&gt;Sono questi  pensieri che considero possibili ed anche legittimi, da parte di chi ancora  crede che sia verità ciò che viene raccontato in televisione.&lt;br /&gt;Se fossi accusato di un reato preciso, circostanziato, tutto  sarebbe più facile.&lt;br /&gt;In questa vaghezza, in questo accostare la mia faccia a  chiunque abbia potenzialmente compiuto reati o ci abbia provato, in questo  pretendere che un pezzo di telefonata registrata dimostri e sia prova di cose  mai avvenute, come le mie avventure di sesso con una fisioterapista che  semplicemente dava sollievo alla mia cervicale con una grande professionalità o  i miei focosi incontri ravvicinati con una signora brasiliana che non ho mai  avuto l’occasione di avere tra le braccia, non sai come fare ad evitare che la  tempesta si chiuda, almeno, solo su chi è sospettato di esserne parte, senza  arrivare ad un intero sistema che ha, come unica colpa, quello di essere  efficiente, capace, pronto, disponibile e generoso come nessun altro al mondo.&lt;br /&gt;Sento la responsabilità di avervi trascinato in una vicenda  di incredibile squallore e tristezza. Questa la situazione. Come andare avanti? Con un ritorno alla normalità, per me e tutti noi, che sia  migliore di quella di prima.&lt;br /&gt;Posso accettare di tutto, ma non di essere linciato dando  ragione a chi si diverte a gettare fango. Se il Governo mi chiede di lasciare i  miei incarichi, la mia valigia è pronta come al solito.&lt;br /&gt;Ma se non me lo chiede  il Governo, io resto al mio posto, lavorando per primo a ripulire dal fango la  mia persona, la mia casa, i miei amici e il mio mondo, che non ho mai infangato  e non ho mai tradito. Ho scommesso la mia vita sul servizio al mio Paese, ho  scommesso i miei anni a capo del Servizio Nazionale come un patto di fiducia tra  noi e i cittadini, che ho sempre onorato.&lt;br /&gt;Mi batterò per la verità, anche se non interessa a nessuno,  tranne che a me, alla mia famiglia e a molti di voi. Errori, mancanze di controlli, gente che ha lavorato con noi  in modo disonesto: mi considero parte lesa, non coimputato o colpevole, come mi  considero fin d’ora responsabile di qualche possibile errore ed omissione.  Errori ed omissioni che, se ci sono stati, rappresentano errori e omissioni di  uno che non è mai stato e non ha mai voluto essere Superman, rappresentano  errori e, fino a prova contraria, non reati, congiure, atti intenzionali e  voluti.&lt;br /&gt;Resto al mio posto, con la speranza di avere presto,  prestissimo, ieri, la possibilità di ricominciare dalle priorità vere del mio e  vostro lavoro. Oggi dovrei essere in Calabria, sul fronte della frane, non in  Parlamento a discutere di un falso, come la privatizzazione della Protezione  Civile, che non ho mai voluto e proposto.&lt;br /&gt;Il Governo ha deciso lo stralcio della  norma che ci autorizzava a creare una società di servizi, per intervenire in  modo assolutamente sicuro e garantista nella gestione di grandi commesse, per  evitare una volta per tutte di dover mettere insieme squadre non del tutto  verificate nella attendibilità dei loro componenti, dotando la Protezione Civile  di uno strumento operativo in più, come già avviene in molte Regioni italiane. &lt;br /&gt;Nessuno si è stracciato le vesti in difesa della democrazia quando l’Emilia  Romagna si è dotata di uno strumento del tutto analogo a quello che avevo  proposto di creare. Niente da fare e spiegare, sono stato accusato di vendere ai  privati la Protezione Civile. Vergogna a chi ha dato per buona questa balla,  sentendosi per di più onorato e fiero per essere protagonista di una "battaglia  democratica" del tutto inventata.&lt;br /&gt;Ben altri sono i problemi della democrazia, a  cominciare dalla mancata assunzione di responsabilità dei tanti che adesso  tuonano contro di me per i grandi eventi e fino a ieri erano fuori dalla mia  porta a chiedere il mio sostegno per dichiarare grande evento questa o quella  iniziativa. Basta fango.&lt;br /&gt;Ho una qualche esperienza nella gestione delle  emergenze, so bene che dopo una scossa ce ne saranno altre, so bene che dopo una  colata di fango, se il meteo non cambia, non è detto che sia finita. Ma so cosa  significa mettere in sicurezza, so il valore di ciò che ho fatto insieme a voi,  so benissimo cosa significa una tempesta mediatica, so cos’è un’operazione  politica condotta mirando a Caio per colpire Sempronio. Sono decenni, non mesi,  che assumo incarichi pubblici di responsabilità. Non sono un amichetto di  nessuno – forse questa è la mia colpa principale -, né scelgo i miei "intimi  amici" con i criteri dei pretesi maestri di giornalismo, che ieri riconoscevano  almeno in parte le mie ragioni senza rinunciare a condannarmi per le mie  frequentazioni, delle quali nulla sanno e nulla gli interessa sapere.&lt;br /&gt;Oggi dalla  stessa fonte dovrei apprendere le competenze della Presidenza della Repubblica,  a me evidentemente sino ad oggi ignote, aggiungendosi al coro stonato di chi  pretende le mie dimissioni.Le dimissioni le ho date, sono state respinte. Ho detto  chiaro e tondo chi considero autorizzato a richiedermele in ogni momento,  dichiarandomi a priori disponibile a ripresentarle immediatamente.&lt;br /&gt;Con questo  nego a chiunque altro il piacere di essere preso in considerazione da me su  questo argomento, che non mi riguarda perchè trasformato in questione di  rapporti tra partiti in campagna elettorale. Non mi occupo di queste questioni,  finché dura la colata di fango debbo occuparmi di questo, non appena potrò avere  il respiro necessario tornerò all’agenda dei miei impegni, che non sono mai  stati e non sono nelle alcove di chi ha scelto una vita facile ma in giro per  l’Italia al fianco di chi la Protezione Civile sa cos’è e la pratica tutti i  giorni.&lt;br /&gt;Se hanno voluto togliermi onore e dignità, sappiano che  queste sono risorse personali che ciascuno di noi si è costruito con scelte di  vita compiute da lunga data e riconfermate ogni giorno. La mia dignità, il mio  onore non sono di carta, non sono immagini, non sono dicerie. Il fango le  sporca, le deturpa, non le cancella e non le corrode.&lt;br /&gt;Mi auguro che quanti di voi mi hanno incontrato capiscano  bene ciò che sto dicendo, ne sentano la verità nel profondo, perchè bisogna  essere come il mare, in questi casi, sconvolto dalla tempesta in superficie e  ancora calmo, come sempre, qualche metro più sotto. Se, nel tornare alla normalità, quella migliore di ieri che  dobbiamo avere come obiettivo, mi verrà consentito di fare passi indietro e dar  corso, finalmente, al mio progetto di fine anno di lasciare in altre mani il  timone della Protezione Civile per andare in pensione, lo farò volentieri. Ma a  condizione che vi siano tempi di pace e non una emergenza, anche solo mediatica,  che coinvolge il buon nome dell’intera Protezione Civile. Ho la pretesa di  lasciare stringendo la mano a ciascuno, guardandolo negli occhi. Nessuno mi  chieda di fuggire, non lo farò.&lt;br /&gt;Faccio mia la sofferenza di tutti coloro che si sentono  colpiti ingiustamente per questo attacco forsennato e squallido che mi riguarda  e, da questo patibolo che non ho scelto né meritato, vi saluto con tutto il mio  affetto e la mia fedeltà al patto di rispetto e di onore che ci ha permesso di  realizzare qualcosa di buono, molto buono, troppo buono per non suscitare  tempeste di fango. Buon lavoro a tutti.                                     Guido Bertolaso&lt;br /&gt;Roma, 16 febbraio 2010 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1722619457626244084-8889478521658185313?l=protezionecivilefermo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/feeds/8889478521658185313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1722619457626244084&amp;postID=8889478521658185313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default/8889478521658185313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default/8889478521658185313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/2010/02/lettera-aperta-alle-donne-e-agli-uomini.html' title='Lettera aperta alle donne e agli uomini della Protezione Civile'/><author><name>alcatraz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1722619457626244084.post-9142812052375889374</id><published>2008-11-16T18:44:00.001+01:00</published><updated>2008-11-16T18:46:49.035+01:00</updated><title type='text'>volontariato</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;pensi che il volontariato debba far parte della Protezione Civile? se si per quali motivi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1722619457626244084-9142812052375889374?l=protezionecivilefermo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/feeds/9142812052375889374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1722619457626244084&amp;postID=9142812052375889374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default/9142812052375889374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default/9142812052375889374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/2008/11/volontariato.html' title='volontariato'/><author><name>alcatraz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1722619457626244084.post-3905717082588817874</id><published>2008-11-16T16:40:00.000+01:00</published><updated>2008-11-16T16:47:07.826+01:00</updated><title type='text'>Protezione Civile</title><content type='html'>Cosa ne pensi della Protezione Civile?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1722619457626244084-3905717082588817874?l=protezionecivilefermo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/feeds/3905717082588817874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1722619457626244084&amp;postID=3905717082588817874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default/3905717082588817874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1722619457626244084/posts/default/3905717082588817874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://protezionecivilefermo.blogspot.com/2008/11/protezione-civile.html' title='Protezione Civile'/><author><name>alcatraz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
